Scuola di Yoga e Filosofia Orientale

 

 

“Tat tvam asi”
Chandogya-upanisad (VI, VIII, 7)

La traduzione dal sanscrito è “tu sei quello” ossia “io sono quello”.
Il soggetto della frase è “quello”.
La vera preghiera è dimorare nel Sé, non vi può essere separazione dal Sé

 

Lo Yoga è un antichissimo Sistema Indiano di Disciplina (4000 a.C.) per il perfezionamento psico-fisico, emotivo, mentale, spirituale, individuale e sociale. E’ una scienza viva, senza tempo.
Il termine yoga, nasce dalla radice sanscrita “YUJ” ossia “mettere assieme”, “unire”, ha il significato di “integrazione“.

E’ un percorso “educativo, formativo, integrativo e terapeutico”. E’ un insieme di pratiche precise, universali che si potrebbe definire “l’insieme dei procedimenti che tendono all’unione interna dell’individuo, con le forze superiori, qualunque sia il modo in cui esse vengono chiamate”.
Si compone di tecniche che riguardano lo Hatha-Yoga (posizioni fisiche, respirazione, rilassamento), tecniche di Raja-Yoga (concentrazione, meditazione), teniche di Karma-Yoga (Yoga dell’azione), teniche di Bhakti-Yoga (yoga della devozione, del rispetto, dell’amore), teniche di Jnana-Yoga (yoga della conoscenza, oltre l’ignoranza, oltre l’illusione). e conducono la persona verso uno stato di “Yoga“ ossia di equilibrio.
Come primo gradino lo Yoga propone l’eliminazione cosciente delle tensioni ed il controllo della mente, fino ad arrivare ad una presa di coscienza individuale e ad una conoscenza di sè stessi e del mondo esterno.
Lo Yoga è la “disciplina del silenzio” in cui l’essere tutto si risveglia per entrare in uno stato di “coscienza interna superiore“.
Lo Yoga rappresenta la cura della malattia causale e generale, mediante un’azione terapeutica con il sublime scopo di mantenere l’integrità organica dell’essere umano ed il suo conseguente sviluppo, sui cinque livelli fisico, energetico, mentale, emozionale e spirituale.